Il lavoro dello Psicologo nella Formazione

Mini guida di avviamento professionale per il lavoro dello Psicologo nella Formazione

a cura della Dottoressa Nicoletta Forcina

La presente mini guida ha l’obiettivo di favorire l’avviamento professionale per lo Psicologo nella formazione.

Chi è il formatore?

Il Formatore, in generale, è un docente esperto nel suo settore professionale, che opera in svariati ambiti, come società di consulenza e formazione, strutture aziendali, agenzie di formazione.

Il ruolo del Formatore è quindi quello di creare e/o rafforzare i legami esistenti tra la teoria e la pratica professionale e può qualificare, riqualificare e aggiornare la forza lavoro esistente. Nel caso dello Psicologo che lavora come Formatore, il suo intervento sarà mirato:

  • alla formazione superiore, con azioni rivolte a giovani diplomati, laureati o con titoli equipollenti
  • alla formazione continua, con azioni relative alla formazione ricorrente per il mantenimento delle conoscenze specifiche ed il perfezionamento in particolari settori della pratica professionale

Attività e compiti del Formatore

I compiti del Formatore sostanzialmente consistono nel:

  • comprendere e interpretare le esigenze della committenza
  • effettuare una analisi dei bisogni formativi dei destinatari
  • predisporre un progetto formativo coerente con le finalità, i tempi e le risorse disponibili
  • identificare e contattare le persone necessarie per realizzare il progetto
  • discutere e decidere con i formatori e gli esperti i tipi e le modalità degli interventi, i sussidi didattici, gli strumenti di valutazione e deve predisporre quanto necessario in termini di articolazione didattica e di valutazione dei risultati
  • stendere una relazione pedagogico-didattica sull’andamento e i risultati dell’intervento formativo

In particolare, l’ analisi dei bisogni formativi riguarda la ricerca del gap tra competenze attuali e competenze necessarie, da colmare con le azioni formative. E’ finalizzata alla formulazione di efficaci strategie di formazione, alla messa a punto di opportune azioni di programmazione, progettazione e valutazione della formazione.

Possono essere oggetto dell’analisi dei fabbisogni formativi: il contesto in cui la formazione deve svolgersi, gli utenti, il lavoro ed i suoi contenuti, le competenze obiettivo, i costi/benefici dell’intervento formativo.

Competenze necessarie del Formatore

Il Formatore deve possedere una buona cultura metodologico-didattica e competenze ed abilità specifiche di carattere sociale, economico e pedagogico. Questo richiede il possesso di competenze disciplinari in pedagogia, psicologia, scienze organizzative.

In generale, il Formatore deve:

  • saper leggere la realtà economica e sociale del territorio in cui opera
  • possedere elementi di conoscenza dell’organizzazione aziendale e del lavoro
  • conoscere le procedure e gli strumenti di analisi dei bisogni di formazione
  • essere a conoscenza delle metodologie di progettazione formativa, della didattica e della valutazione
  • conoscere le caratteristiche essenziali del processo formativo
  • Se incaricato della progettazione, deve essere in grado di definire degli obiettivi formativi, tradurli in un progetto coerente con le finalità, i tempi e le risorse disponibili
  • deve conoscere il sistema di formazione professionale a livello regionale, nazionale e comunitario (ad esempio, conoscere gli strumenti di finanziamento e gestione degli interventi formativi).

Lo Psicologo Formatore

Per quanto riguarda più precisamente la figura dello Psicologo Formatore, il suo intervento si può suddividere in due grandi ambiti:

  1. l’ambito aziendale e delle Risorse Umane. In questo caso lo Psicologo sarà un esperto HR con competenze avanzate in questo specifico settore, con conoscenza delle principali caratteristiche dell’organizzazione e della cooperazione tra diversi soggetti all’interno di essa. La formazione in questo settore si traduce in svariati ambiti, che vanno da argomenti più tecnici come disegnare su misura interventi finalizzati al rafforzamento e alla crescita delle competenze e delle capacità comunicative e relazionali del proprio personale, ad argomenti di carattere più generale come la promozione del benessere organizzativo.
  2.   L’ambito riguardante strettamente la professione di Psicologo. In questo caso gli interventi formativi saranno mirati a trasferire competenze professionali precise, come ad esempio la formazione in Psicodiagnostica, formazione nella gestione di una consulenza psicologica…
    In entrambi i casi è necessario che lo Psicologo possieda almeno due anni di attività pratica nel settore in cui intenda fare formazione, che curi il suo aggiornamento con responsabilità e deontologia professionale.

Percorso di studi e titoli richiesti

Allo stato attuale, per i Formatori non esiste un percorso universitario univoco, tuttavia per svolgere questa professione è consigliabile essere laureati, preferibilmente in materie umanistiche (Psicologia, Scienze dell’educazione, Lettere…).

E’ utile seguire corsi di formazione per formatori presso enti specializzati e fare un periodo di pratica sul campo, affiancandosi a chi è già esperto.

Per lavorare in azienda, può essere utile seguire un master in risorse umane, mentre per fare formazione su strumenti prettamente psicologici, è necessaria la laurea in psicologia e una formazione specifica nella tematica su cui si vuol fare formazione (es. psicodiagnostica, consulenza psicologica, etc).

Opportunità di impiego

Per quanto riguarda l’accesso al ruolo di Formatore nell’ambito dei Centri di formazione a carattere pubblico (gestiti da Regioni, Provincie e Comuni) avviene attraverso procedure concorsuali proprie del pubblico impiego, mentre per enti privati convenzionati le procedure di accesso vengono contemplate dal CCNL (Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro) relativamente alla formazione professionale convenzionata che definisce i requisiti minimi di accesso; l’assunzione avviene per chiamata e selezione nel privato sociale.

Diversamente avviene in alcune Regioni dove esiste un “Albo regionale dei formatori operanti nella formazione professionale”.

Molti formatori trovano impiego presso enti pubblici e privati, aziende, società di consulenza, organizzazioni datoriali, organizzazioni sindacali, cooperative di formazione o in ambito libero-professionale.