Lavorare nell’ambito della Psicologia del Benessere

psicologia benessere Mini guida gratuita per lavorare come Psicologo del benessere

a cura del Dott. Emanuele Tomasini

 

Chi è lo Psicologo del Benessere?

La psicologia del benessere è un ambito lavorativo in cui lo psicologo può intervenire.

Oggi sempre più persone si rivolgono allo Psicologo riportando sintomi da esaurimento psico-fisico, che potremmo mettere sotto l’etichetta di “stress”, molto spesso dovuti ai ritmi di vita molto elevati ai quali sono sottoposte.

Oppure, la domanda riguarda un miglioramento delle proprie performance sia lavorative sia personali.

A fronte di queste richieste sta prendendo sempre più piede la figura dello ‘Psicologo del Benessere’, quale professionista specializzato in tecniche creative e psicocorporee che hanno come finalità un’azione positiva sul ‘qui e ora’ rispondendo a esigenze di crescita e sviluppo personale.

L’odierno concetto di salute comprende tanto l’assenza di malattia quanto la promozione di stili di vita sani e positivi.
In tal senso, è opportuno sottolineare che lo Psicologo del Benessere interviene per ridurre stati di malessere dell’individuo ma non lavora sulla psicopatologia, per la quale è necessario l’intervento di un altro tipo di professionista.

In questo caso, ciò che lo Psicologo del Benessere può fare è accompagnare la persona verso la consapevolezza del nucleo problematico e procedere quindi a un invio protetto.

 Aree di intervento dello psicologo del benessere:

1.sviluppo di abilità personali
2.assertività e autostima
3.gestione di ansia e stress
4.lavoro sulla performance lavorativa
5.mental training

Che tipo di formazione è necessaria ?

Ad oggi non esiste una normativa che sancisca la figura dello Psicologo del Benessere.
Tuttavia, per motivi etico-professionali, è fondamentale avere una buona padronanza della pratica clinica e delle tecniche specifiche.

Il percorso di formazione ideale prevede:

1.Laurea magistrale o specialistica in Psicologia
2.Tirocinio professionalizzante di un anno
3.Superamento dell’esame di Stato
4.Iscrizione all’albo regionale degli Psicologi
5.Corsi specifici di formazione (psicosomatica, bioenergetica, tecniche di rilassamento, etc.).

Tecniche di intervento

1.Tecniche di Respirazione Attiva e Passiva
2.Tecniche di Rilassamento Psico-Corporeo
3.Training Autogeno
4.Tecniche di Visualizzazione
5.Tecniche di Controllo Vocale
6.Tecniche di Programmazione Neuro Linguistica (PNL)

Autopromozione e creazione di opportunità

Per lavorare come Psicologo del Benessere è possibile proporsi sul mercato, non ancora saturo, sia per sedute individuali sia gruppali.
Nel primo caso, il lavoro è essenzialmente libero-professionale e può essere svolto nel proprio studio, strutturando un adeguato setting e utilizzando i propri canali promozionali per farsi conoscere.

Nel secondo caso, può essere utile stabilire collaborazioni con centri sportivi, centri benessere, spa, erboristerie, farmacie, che a oggi raccolgono la maggior parte della domanda.

È possibile inoltre crearsi una buona rete con altre figure professionali, come medici di base, allenatori, fisioterapisti, farmacisti, massoterapisti, osteopati, etc., con i quali lavorare in modo sinergico.

È possibile proporre all’utenza gruppi mirati al rilassamento o tematici, inserendo apposite tecniche di approfondimento.